Il sindaco di Pellezzano e delegato Anci Campania Francesco Morra: “La lotta alle infiltrazioni camorristiche negli enti pubblici deve essere una priorità dello Stato”
“La lotta alle infiltrazioni camorristiche negli enti pubblici deve essere una priorità dello Stato”. Lo dice il sindaco di Pellezzano e delegato Anci Campania Francesco Morra.
ANCI Campania ha chiesto nuove norme sullo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni camorristiche?
«La lotta alle infiltrazioni criminali deve restare una priorità assoluta dello Stato. Allo stesso tempo, occorre aprire una riflessione sulle procedure di scioglimento per garantire il massimo rigore ma anche la massima tutela delle amministrazioni sane. Come ANCI Campania chiediamo regole chiare, tempi certi e strumenti di prevenzione che aiutino i comuni a contrastare sul nascere ogni tentativo di condizionamento.»
Come evitare pressioni indebite in territori difficili come l’Agro nocerino?
«Serve una rete forte tra istituzioni, prefetture, forze dell’ordine e amministratori locali. Bisogna investire sulla formazione dei dipendenti pubblici, sulla digitalizzazione delle procedure e sulla trasparenza amministrativa. Più un ente è trasparente e organizzato, meno spazio c’è per pressioni esterne.»
Molti comuni del Salernitano soffrono la carenza di personale. Come far ripartire la macchina comunale?
«La carenza di personale è una delle emergenze principali. Occorre sbloccare definitivamente il turnover, semplificare le procedure di assunzione e garantire risorse ai piccoli comuni che non riescono a competere sul mercato del lavoro pubblico. Senza personale qualificato è difficile spendere fondi e garantire servizi efficienti ai cittadini.»
Cosa dovrebbero fare Governo e Regione per aiutare gli enti locali?
«Servono meno burocrazia e più fiducia nei confronti dei comuni. Governo e Regione devono accompagnare gli enti con risorse stabili, assistenza tecnica e norme semplici. I sindaci non chiedono privilegi, ma strumenti per rispondere concretamente ai bisogni delle comunità.»
Come giudica il fenomeno Vincenzo De Luca che vince anche senza simboli di partito?
«È il segnale che oggi i cittadini guardano sempre di più alle persone, ai risultati e alla capacità amministrativa. I partiti restano fondamentali per la democrazia, ma il consenso si conquista soprattutto attraverso il lavoro svolto e la credibilità costruita nel tempo.»
E il fenomeno Roberto Vannacci?
«È un fenomeno che intercetta una parte dell’opinione pubblica che chiede risposte nette su temi identitari, sicurezza e immigrazione. La politica deve ascoltare queste istanze senza rinunciare ai valori del confronto democratico e della coesione sociale.»
7. Sicurezza: boom di furti e truffe. Cosa rispondere ai cittadini?
«La percezione di insicurezza è reale e non va sottovalutata. Servono più controlli sul territorio, un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e una collaborazione costante tra comuni e prefetture. Anche la videosorveglianza e la prevenzione, soprattutto contro le truffe agli anziani, sono strumenti fondamentali.»
Da sindaco di Pellezzano, quali progetti state portando avanti?
«Stiamo lavorando su più fronti: riqualificazione urbana, sicurezza del territorio, efficientamento energetico, valorizzazione degli spazi pubblici e miglioramento dei servizi ai cittadini. L’obiettivo è rendere Pellezzano sempre più attrattiva, moderna e vivibile, senza perdere la propria identità.»





