Turismo, Ponte 1° Maggio 2026: Santa Maria di Castellabate tra le mete emergenti
Santa Maria di Castellabate, in provincia di Salerno, si ritaglia uno spazio sempre più rilevante nel panorama turistico nazionale, entrando nella top 30 delle destinazioni più ricercate dagli italiani per il ponte del Primo Maggio 2026. La località cilentana si posiziona al 27° posto, un risultato che, al di là del ranking, assume un significato strategico: certifica infatti la crescente attrattività delle mete meno congestionate ma ad alto valore paesaggistico.
Il dato economico rafforza ulteriormente questa tendenza. Con un prezzo medio di circa 122 euro a notte, Castellabate si colloca tra le destinazioni più accessibili dell’intera classifica. Questo equilibrio tra costi contenuti e qualità dell’offerta turistica rappresenta oggi uno dei principali driver della domanda, soprattutto in occasione di un weekend lungo come quello del Primo Maggio.
E’ il portale Holidu, tra i più rilevanti d’Europa, a realizzare la classifica delle top 30 destinazioni più amate dagli italiani per questo Ponte indicando, inoltre, anche il prezzo medio delle case vacanze per ciascuna località.
Campania in evidenza: tra turismo urbano, lusso e destinazioni accessibili
Allargando lo sguardo alla Campania, emerge un quadro articolato e competitivo. La regione si conferma tra le più rappresentate nella classifica nazionale, grazie alla presenza di Napoli, Sorrento e della stessa Santa Maria di Castellabate.
Napoli, stabile al terzo posto, continua a esercitare una forte attrazione grazie al suo patrimonio culturale e alla vivacità urbana, mantenendo un prezzo medio contenuto di 139 euro. Di segno opposto è invece il posizionamento di Sorrento, che pur fermandosi al 19° posto si distingue per un costo medio di 334 euro a notte, il più elevato tra le mete italiane presenti nella graduatoria.
In questo contesto, Castellabate si inserisce come opzione intermedia, capace di intercettare una domanda orientata alla sostenibilità economica senza rinunciare alla qualità. La coesistenza di queste tre tipologie di offerta – urbana, premium e accessibile – evidenzia la versatilità del sistema turistico campano, in grado di rispondere a target differenti.
Italia in testa: il turismo domestico consolida la sua forza
Il dato complessivo più significativo riguarda la netta prevalenza delle destinazioni italiane. Nella classifica elaborata da Holidu, infatti, ben 25 mete su 30 si trovano in Italia, confermando un rafforzamento del turismo domestico rispetto agli anni precedenti.
In cima alla graduatoria si colloca ancora una volta Roma, con un prezzo medio di 251 euro a notte, seguita da Firenze, che registra una forte crescita e raggiunge la seconda posizione con 266 euro. Subito dopo si conferma Napoli, mentre tra le città in maggiore ascesa spiccano Palermo, che guadagna ben 22 posizioni, e Assisi, che ne recupera 18, segno di un interesse crescente verso destinazioni a forte identità culturale.
Dal punto di vista territoriale, il Veneto si distingue come la regione più rappresentata, seguito da Toscana, Liguria e Campania, tutte con più località presenti. Questo dato evidenzia una distribuzione abbastanza equilibrata dell’offerta turistica, con una leggera prevalenza delle aree costiere e delle città d’arte.





