Salernitana, Cosmi: “Pronti al sogno play off”
“Quella di oggi è una squadra diversa rispetto a quando sono arrivato. In queste dieci partite abbiamo affrontato avversari forti, non è stato facile mantenere il terzo posto. Siamo riusciti a fare quello che dovevamo, non è stato semplice. Siamo arrivati ad un punto dal Catania. Abbiamo fatto vedere sprazzi di bel calcio ma abbiamo trovato anche vittorie giocando male. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto sette gol e ne abbiamo subiti alcuni anche in maniera banale. Siamo pronti ad affrontare i playoff“. Queste le parole del tecnico granata Serse Cosmi al termine di Foggia-Salernitana.
“Lego sempre l’aspetto fisico a quello mentale. Il preparatore l’ho avuto anche a Trapani e so come lavora. La squadra ha iniziato a conquistare risultati quindi è stata meglio anche a livello fisico. Vorrei sottolineare il fatto che abbiamo giocato le ultime partite con tanti giocatori importanti fuori. E’ il cammino di ogni squadra. Questi quindici giorni ci consentono di recuperare Villa e Capomaggio e di far allenare con il gruppo inglese. Oggi siamo pronti al sogno playoff, prima era un’utopia. Credo che Salerno sappia che questo gruppo può regalare un sogno“.
“Gli esterni per me sono fondamentali. Il ruolo è difficile con la difesa a tre. Ho dato anche grande attenzione al primo passaggio che per me è fondamentale. Sono molto esigente in quei ruoli. Oggi Quirini ha fatto gol e vorrei sottolineare che nelle mie partite ben quattro subentrati sono andati in gol, non penso sia soltanto fortuna“.
Il mister ha quindi concluso: “Ho fatto appello a chi non ci permette di portare il pubblico in trasferta. Il pubblico di Salerno pesa fuori casa. Oggi avrei sognato uno stadio pieno con tifosi di Foggia e Salernitana, invece sembrava di essere tornati al periodo del Covid. Ultimamente mi riconoscevo poco in alcuni aspetti del calcio. E’ bastato vivere Salerno due mesi per capire che questa squadra mi ha aiutato a ritrovare la voglia di fare questo lavoro, con tutti i suoi aspetti. Mi ha fatto innamorare di nuovo di questo sport“.





