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Salerno Experience Network lancia cinque proposte ai candidati alla carica di sindaco di Salerno Attualità zonarcs 

Salerno Experience Network lancia cinque proposte ai candidati alla carica di sindaco di Salerno

Salerno Experience Network lancia cinque proposte ai candidati alla carica di sindaco di Salerno. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’offerta turistica in città con azioni semplici e a costo zero, o comunque molto contenuto, favorendo il dialogo e la collaborazione tra pubblico e privato.

 

Ad avanzare le proposte è la presidente dell’associazione, Rosaria Chechile: «Vogliamo dare il nostro contributo alla campagna elettorale con cinque semplici idee, attuabili in tempi brevi e con risorse molto limitate. Alla base di queste idee c’è la volontà di coinvolgere non solo gli operatori del settore, ma gli stessi cittadini nella cura della loro città. Se il turismo cresce è la città a trarne vantaggio».

Le prime due proposte riguardano l’immagine di Salerno: «La prima impressione che una città suscita nei turisti e nei visitatori è fondamentale – afferma Chechile – Quindi, una pulizia scrupolosa delle strade, del lungomare, dei luoghi più visitati del centro storico, oltre che una cura più incisiva del verde pubblico, sarebbero un primo importante biglietto da visita per Salerno». Non solo: «Quando il turista arriva in città ha bisogno di orientarsi facilmente. Dunque, sarebbe necessario rivedere e migliorare la segnaletica turistica, sia sulle strade principali che su quelle pedonali. Senza limitarsi ai soli cartelli tradizionali, bisognerebbe arricchire la segnaletica stradale di informazioni digitali, QR code, mappe smart. Questo renderebbe Salerno più accogliente e più inclusiva».

Fondamentale è anche fornire servizi essenziali ai visitatori come bagni pubblici e depositi per i bagagli. È questa l’altra proposta di Salerno Experience Network, ovvero quella di «favorire la realizzazione e la conseguente gestione degli uni e degli altri da parte di privati senza oneri per chi li realizza – spiega Chechile – In questo modo, l’investimento è a carico dei privati che, in cambio solo di alcune agevolazioni come l’azzeramento degli oneri di costruzione, offrirebbero servizi di cui una città turistica non può fare a meno, come appunto più numerosi e dignitosi wc pubblici e appositi spazi per il deposito dei bagagli».

Sempre in un’ottica di coinvolgimento dei cittadini, Salerno Experience Network, propone le aperture di negozi e musei anche il lunedì nei periodi di maggiore affluenza. «Per incentivare le aperture dei negozi e delle botteghe artigianali si potrebbero immaginare delle agevolazioni fiscali per i piccoli commercianti – afferma Chechile – In questo modo, oltre ai musei, chi si trova in città nel primo giorno della settimana troverebbe più negozi aperti in cui fare shopping».

Infine, Chechile propone l’istituzione di «un tavolo permanente che metta insieme i diversi operatori del settore, come albergatori ed extra alberghiero, ristoratori e tour operator, ma anche gestori delle infrastrutture, commercianti e artigiani. Questo sarebbe un modo per implementare un meccanismo di co-programmazione coinvolgendo direttamente chi, occupandosi di turismo, può fornire suggerimenti maturati dall’esperienza sul campo».

La presidente di Salerno Experience Network conclude: «Le idee che abbiamo in mente sono tante. Abbiamo scelto queste cinque per la loro semplicità, per la rapidità con la quale si possono mettere in pratica, per i costi bassissimi che richiedono, laddove li richiedano. 

Materiale di consultazione geografica

Ci auguriamo che i candidati alla carica di sindaco ne tengano conto. Se vorranno, potranno confrontarsi con noi nel merito: siamo aperti al dialogo. Sarebbe una bella dimostrazione della volontà di amministrare la città coinvolgendo i cittadini».

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