Autonomia differenziata, scontro politico: De Luca attacca il Governo
Si accende il confronto politico sull’autonomia differenziata. La Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole a maggioranza sulle intese preliminari siglate con Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria, ma dal Partito Democratico arriva un duro attacco all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
A intervenire è il parlamentare salernitano Piero De Luca, che punta il dito anche contro il ministro Roberto Calderoli: “Il Governo continua a forzare la mano su una riforma sbagliata che rischia di dividere in due l’Italia”.
Secondo De Luca, si tratta di “uno strappo istituzionale” che ignorerebbe non solo la sentenza della Corte Costituzionale, ma anche le posizioni espresse da diverse Regioni e il parere contrario dell’ANCI.
La critica è netta: l’autonomia differenziata, così impostata, metterebbe a rischio l’unità nazionale e la coesione sociale, penalizzando in particolare i territori più fragili.
Dal Pd arriva quindi la promessa di un’opposizione dura: “Faremo le barricate in Parlamento e nel Paese per difendere i diritti di tutti”, conclude De Luca, rilanciando una battaglia che si annuncia centrale nel dibattito politico dei prossimi mesi.





