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Trasporto scolastico a Pontecagnano Faiano, la denuncia di Scarano dell’Ulssa Salerno: “Stipendi arretrati” Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Trasporto scolastico a Pontecagnano Faiano, la denuncia di Scarano dell’Ulssa Salerno: “Stipendi arretrati”

Continuano i disagi per i lavoratori impiegati nel servizio di trasporto scolastico del Comune di Pontecagnano Faiano, alle prese con reiterate inadempienze contrattuali da parte della società appaltatrice. Nonostante le segnalazioni e gli interventi già avviati nei mesi scorsi, la situazione resta critica, con il mancato pagamento dello stipendio relativo a febbraio 2026 che aggrava ulteriormente le condizioni economiche delle maestranze.

Negli ultimi mesi, le lavoratrici e i lavoratori, insieme alla Ulssa Salerno, hanno portato all’attenzione dell’Ispettorato territoriale del Lavoro diverse anomalie, ottenendo anche alcuni riconoscimenti economici previsti dal contratto collettivo nazionale di settore. Tuttavia, persistono ritardi sistematici nei pagamenti, in violazione delle disposizioni contrattuali che prevedono l’erogazione degli stipendi entro il settimo giorno del mese successivo.

A oggi, 18 marzo, non vi è ancora certezza sulla corresponsione delle retribuzioni, una situazione che incide pesantemente su famiglie già provate da salari contenuti.

“È inaccettabile che nel 2026 si debba ancora lottare per ottenere il pagamento puntuale degli stipendi”, dichiara Gennaro Scarano, segretario generale della Ulssa Salerno. “Parliamo di lavoratori che percepiscono retribuzioni basse, che bastano appena a garantire la sopravvivenza delle proprie famiglie. Il mancato pagamento anche di una sola mensilità li espone a condizioni drammatiche”.

Scarano sottolinea anche il ruolo dell’ente committente: “Abbiamo informato tempestivamente il Comune di Pontecagnano Faiano di tutte le criticità riscontrate, compreso quest’ultimo grave episodio. È necessario che l’amministrazione intervenga con decisione per garantire il rispetto degli obblighi contrattuali e la tutela dei lavoratori”.

“Non possiamo più tollerare ritardi sistematici e promesse disattese”, aggiunge. “Serve un cambio di passo immediato da parte della società appaltatrice e un controllo più stringente da parte delle istituzioni competenti”.

La Ulssa Salerno annuncia che continuerà a monitorare la situazione e a intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare i diritti delle maestranze coinvolte

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