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Prete (Unioncamere), “Aeroporto di Salerno chiave per il Sud. Ora la Regione faccia la sua parte” Attualità zonarcs 

Prete (Unioncamere), “Aeroporto di Salerno chiave per il Sud. Ora la Regione faccia la sua parte”

L’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento può diventare uno dei principali motori di sviluppo per il territorio e per l’intero Mezzogiorno, ma per consolidare questa prospettiva servono infrastrutture efficienti e politiche di sostegno al trasporto aereo. È quanto sottolinea Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, intervenendo sul futuro dello scalo salernitano e sulle opportunità legate ai nuovi collegamenti nazionali e internazionali, durante la conferenza organizzata insieme a GESAC (la società di gestione degli scali campani) in cui sono stati presentati i nuovi collegamenti nazionali e internazionali che contribuiranno ad ampliare l’offerta di voli e a consolidare il ruolo strategico dello scalo salernitano nel sistema aeroportuale della Campania.

Secondo Prete, l’avvio della collaborazione proprio tra Aeroitalia e GESAC rappresenta un segnale concreto della crescita dell’infrastruttura aeroportuale.

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“L’avvio della partnership tra Aeroitalia e GESAC, i cui frutti sono già visibili nei numerosi voli nazionali e internazionali annunciati, consolida la visione strategica di Salerno come secondo scalo regionale”, afferma il presidente della Camera di Commercio.

Per Prete, il ruolo dell’Aeroporto di Salerno va oltre i confini regionali e può diventare un punto di riferimento per un bacino territoriale molto più ampio. “L’aeroporto non rappresenta soltanto una risorsa per la Campania, ma un’infrastruttura fondamentale al servizio dei territori limitrofi, come Basilicata e alta Calabria, capace di accorciare in modo significativo le distanze con i principali poli economici e turistici del Paese”, spiega.

Il presidente di Unioncamere richiama poi l’attenzione sulla necessità di completare rapidamente le opere infrastrutturali e migliorare i collegamenti con lo scalo. “Il rapido completamento delle opere aeroportuali e soprattutto delle infrastrutture di collegamento – a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana – rappresenta l’elemento decisivo per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale”, sottolinea.

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Tra le priorità indicate da Prete anche un intervento della Regione Campania sul piano fiscale per rafforzare la competitività dell’aeroporto. “Ci aspettiamo dalla Regione un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei, seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni con aeroporti dalle caratteristiche analoghe”, evidenzia.

Secondo Prete, sarebbe inoltre strategico reinvestire le risorse derivanti dalla partecipazione regionale in GESAC per sostenere la promozione del territorio e lo sviluppo turistico. “Come Camera di Commercio di Salerno abbiamo già messo in campo un piano strategico per il turismo, ma serve un impegno corale per trasformare queste e le future rotte aeree in un vantaggio competitivo stabile per il nostro sistema produttivo e per la proiezione internazionale dell’intero territorio”, conclude.

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