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Caos straordinari all’Asl Salerno, la denuncia del Nursind: “Decisioni calate dall’alto. A rischio la qualità delle cure”   Attualità zonarcs 

Caos straordinari all’Asl Salerno, la denuncia del Nursind: “Decisioni calate dall’alto. A rischio la qualità delle cure”  

 

Quando il personale sanitario lavora al limite e le risorse vengono distribuite senza criteri chiari, a pagare il prezzo più alto sono i lavoratori e i cittadini. È questo l’allarme lanciato dal sindacato degli infermieri della provincia di Salerno, che chiede all’Asl trasparenza, confronto e una revisione urgente della gestione delle ore di straordinario e della distribuzione del personale.

“Non si può governare un’azienda sanitaria con decisioni calate dall’alto e senza spiegazioni. La gestione delle ore di straordinario per il 2026 è stata impostata in modo confuso e poco coerente con le reali esigenze dei reparti e dei servizi”, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. “Chiediamo un tavolo tecnico immediato per analizzare i bisogni assistenziali e garantire sicurezza ai pazienti e condizioni di lavoro dignitose al personale”.

Sulla stessa linea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno, che sottolinea: “La riduzione indiscriminata delle ore di straordinario, senza una vera programmazione e senza un piano chiaro delle reperibilità, rischia di compromettere la continuità dell’assistenza. Serve trasparenza sui dati e sulle spese del 2025, reparto per reparto”.

I delegati sindacali in azienda puntano il dito anche contro la distribuzione del personale sul territorio. Giovanni Aspromonte, delegato Rsu, afferma: “Esistono forti squilibri tra nord, centro e sud della provincia. Alcune strutture sono in sofferenza cronica, mentre altre risultano meglio dotate. È una situazione che va corretta subito, perché crea diseguaglianze nell’assistenza ai cittadini”.

Vincenzo Berna, altro delegato Rsu, aggiunge: “C’è un utilizzo anomalo di alcune figure professionali lontano dai reparti dove servono di più. Una diversa organizzazione del personale potrebbe ridurre il carico sugli infermieri e migliorare l’assistenza senza aumentare i costi”.

Il Nursind Salerno chiede all’Asl di fornire dati dettagliati su straordinari, assenze, ferie arretrate e personale con limitazioni lavorative, e di avviare entro 15 giorni un confronto strutturato. In caso contrario, annuncia l’avvio di iniziative di mobilitazione e lo stato di agitazione dei lavoratori.

“Il nostro obiettivo non è lo scontro, ma garantire servizi sicuri ai cittadini e rispetto per chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei distretti”, conclude Tomasco.

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