Salerno, Pessolano (Oltre): riqualificare il belvedere di via Croce
“Il Belvedere di via Croce è ancora senza futuro: uno degli spazi più belli della città è condannato da troppo tempo a un destino inaccettabile”, così il capogruppo di Oltre, Donato Pessolano.
“La porta d’ingresso della Costiera Amalfitana, patrimonio Unesco, il biglietto da visita della Città d’Arechi – continua – uno dei pochi spazi sopravvissuti allo sventramento legato alla costruzione delle infrastrutture di viabilità portuale passate e presenti, cade ormai a pezzi come tanti altri angoli della nostra Salerno”.
“Oltre al degrado che ormai si constata da oltre un decennio e alla prolungata chiusura di uno spazio che potrebbe davvero rappresentare un luogo chiave per un quartiere dalla nobile e prestigiosa storia, nelle scorse settimane abbiamo dovuto assistere ad una scelta assolutamente negativa da parte della precedente amministrazione.
La sottrazione dei fondi Prius, infatti, per la sistemazione del Pattinodromo in seguito ai crolli verificatisi negli ultimi mesi, è stato al contempo danno e beffa: non solo sono stati distratti fondi che avrebbero potuto rappresentare un elemento prezioso su cui contare in vista di una vera riqualificazione dell’area, ma non hanno portato alcun beneficio nemmeno alla stessa struttura sportiva, che resta ancora interdetta alla pubblica fruizione e le cui condizioni continuano a peggiorare senza un intervento risolutivo e definitivo”.
“È il momento di finirla con annunci e proclami inutili e dannosi per Salerno – conclude Pessolano – I salernitani potranno andare davvero a piedi a Pompei quando, con una nuova amministrazione che rompa completamente con il metodo visto negli ultimi trent’anni, potranno tornare a godere della nostra città e a riappropriarsi dei suoi spazi.
A cominciare proprio dal belvedere di via Croce, la cui riqualificazione totale dovrà essere una priorità della prossima giunta, indipendentemente dal suo colore politico”.





