Bilotti (M5S): la sicurezza non nasce dalla guerra ma da stabilità sociale e dallo sviluppo equo
«Non c’è sicurezza nella disumanità. I diritti o sono universali o non sono diritti. La sicurezza o è per tutti o sarà la guerra di tutti contro tutti». A dirlo è la senatrice salernitana del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, componente della delegazione parlamentare italiana all’Assemblea dell’Osce, che è intervenuta all’Assemblea dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce).
«Oggi, stiamo costruendo un mondo dove la sicurezza di pochi si regge sull’insicurezza di molti», sottolinea la senatrice, scandendo che «la risposta non possono essere la guerra, né gli investimenti miliardari nell’industria bellica». «La sola via d’uscita – insiste – è un negoziato che metta al centro i diritti umani della popolazione di tutte le zone toccate dall’orrore della guerra». «È ora di una pace che rispetti la sovranità di tutti e garantisca dignità a ciascuno. Dobbiamo iniziare a credere in una verità più profonda: la vera sicurezza nasce dalla stabilità sociale e dallo sviluppo equo. Un popolo che ha da mangiare, un lavoro, una casa e la speranza in un futuro migliore è un popolo sicuro. Uno Stato che promuove l’armonia tra i suoi cittadini e il rispetto tra le nazioni è un pilastro della sicurezza globale», conclude Bilotti, ribadendo che «bisogna mettere al centro il diritto alla vita e alla pace. Solo così i diritti umani torneranno ad essere davvero la base di una sicurezza comune e indivisibile, per l’intera umanità».





