Fonderie Pisano, dieci giorni per evitare lo stop
Dieci giorni per ribaltare il preavviso di diniego dell’Autorizzazione integrata ambientale notificato alle Fonderie Pisano. Dopo la bocciatura in conferenza di servizi, l’azienda affida la replica al manager Ciro Pisano, che non intende arretrare.
«Abbiamo lavorato per adeguarci alle normative europee e presenteremo tutte le controdeduzioni necessarie», fa sapere, respingendo l’ipotesi di una chiusura imminente dello stabilimento di Fratte. Pisano parla di «valutazioni tecniche che meritano approfondimento» e assicura l’impegno dell’azienda a dimostrare la conformità agli standard richiesti, comprese le prescrizioni sulle emissioni.
Nel frattempo i lavoratori annunciano mobilitazioni, mentre la Regione ribadisce che, in assenza di elementi nuovi e convincenti, il diniego diventerà definitivo. La partita resta aperta, ma il futuro dell’impianto si gioca ora sul filo delle controdeduzioni.





