Angri, scoperti a sversare rifiuti pericolosi: nei guai due cittadini di un altro comune
Due persone, non residenti nella città di Angri sono state sorprese mentre depositavano rifiuti pericolosi nei pressi di un istituto scolastico. Materiale ferroso, parti di veicoli, circa 20 sacchi di scarti edili. Praticamente uno scempio vero e proprio. Pensavano di farla franca, forse come già accaduto altre volte. Ma non questa volta.
Una pattuglia della Polizia Municipale, guidata dalla Comandante Anna Galasso, li ha colti in flagranza. Sono stati identificati, denunciati all’Autorità Giudiziaria ai sensi degli articoli 255 e 255-ter, e il veicolo utilizzato è stato sequestrato ai fini della confisca.
“Chi viene qui a sporcare, a mettere a rischio l’ambiente e la salute dei nostri figli, troverà controlli, denunce e sequestri. Senza eccezioni. Abbiamo messo in campo un piano serio di monitoraggio del territorio, con il supporto di droni e fototrappole, grazie alla collaborazione dei Carabinieri Forestali, delle Guardie Ambientali e di Angri Eco Servizi, che voglio ringraziare anche qui. E il controllo sarà sempre più serrato.
A breve apriremo il nuovo Centro di Raccolta in Via Campia, che garantirà anche un’apertura pomeridiana settimanale. Partirà inoltre la distribuzione di 14.000 nuovi bidoni per il secco indifferenziato, installeremo postazioni automatiche per i sacchetti gratuiti, un nuovo mangiaplastica e quattro trituravetro in punti strategici.
Una città più pulita, più moderna, più rispettosa dell’ambiente va costruita nel tempo, non accade dall’oggi al domani. È un processo lento e tortuoso, che portiamo avanti da undici anni ormai, e che spesso si scontra con l’inciviltà delle persone. Ma questo non sarà mai un motivo valido per rinunciare. Avanti (ancora) così”, scrive il sindaco Ferraioli.





