Pallanuoto, muore Goran Sukno: fece grande la Rari Nantes Salerno
Se ne va un pezzo di storia sportiva della città. È morto a Ragusa (Croazia) Goran Sukno, 67 anni, campione olimpico con la Jugoslavia alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e figura simbolo della crescita della Rari Nantes Nuoto Salerno. Arrivato nel 1986, primo straniero a indossare la calottina giallorossa, trasformò una squadra di Serie B in una realtà capace di conquistare prima l’A2 e poi la storica promozione in A1 nel 1991.
Tecnica, personalità e visione: Sukno fu molto più di un fuoriclasse in acqua, contribuendo alla costruzione dell’identità moderna del club anche da giocatore-allenatore fino al 1994. Salerno, dove visse nove anni con la famiglia, diventò per lui una seconda casa, un legame mai spezzato e rinsaldato nel 2022 durante il centenario della società. Il club salernitano lo ricorda con un post sulla pagina facebook.




