Sesso, sfratti e soldi tra nuove condanne e conferme a Nocera Inferiore
Un sistema di pressioni e ricatti ai danni di donne indigenti emerge dalle aule della Corte d’Appello di Salerno. L’ufficiale giudiziario del Tribunale di Nocera Inferiore è stato condannato a otto anni, un mese e dieci giorni di reclusione, quattro mesi in più rispetto al primo grado con il rito abbreviato, per aver preteso prestazioni sessuali da donne minacciate di sfratto. Lo scrive la Città oggi. La Corte d’Appello ha confermato invece la pena per l’imprenditore di Angri: un anno e nove mesi con la pena sospesa. Dopo le assoluzioni in primo grado dei quattro avvocati coinvolti nel blitz del 2023, i giudici d’Appello hanno accolto il ricorso per due professionisti, stabilendo due anni e otto mesi di reclusione a testa mentre gli altri due legali precedentemente assolti restano non condannati. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni. Dopo scatterà il passaggio in Cassazione.





