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I vantaggi dell’energia rinnovabile 4G Energia e Sostenibilità 

I vantaggi dell’energia rinnovabile

La transizione verso le fonti rinnovabili presenta numerosi vantaggi ambientali, economici e occupazionali. Scopriamo quali sono.

Vantaggi ambientali dell’energia rinnovabile

È un dato di fatto che l’energia ricavata da fonti non rinnovabili non sia più sostenibile, non soltanto per la sua esauribilità, ma anche e soprattutto per il suo devastante impatto ambientale e sanitario.

Urge un cambiamento di paradigma che si concretizzi con il passaggio alle fonti rinnovabili, i cui risvolti sarebbero quasi tutti positivi. Le Fonti di Energia Rinnovabile (FER):

  • Sono fonti di energia pulita, poiché non emettono anidride carbonica né altri gas nocivi all’ambiente e alla salute e, dunque, non compromettono l’ecosistema. L’utilizzo di tutte le fonti rinnovabili (energia solare, idroelettrica, eolica, geotermica, oceanica e la bioenergia) ridurrebbe di un quinto le emissioni di gas serra;
  • Sono fonti naturali che si riproducono automaticamente secondo ritmi regolari e perciò hanno cicli di rinnovo molto brevi che le rendono “inesauribili”.

Vantaggi economici dell’energia rinnovabile

L’esauribilità delle fonti non rinnovabili e la limitata distribuzione geografica dei punti di estrazione implicano costi di acquisto molto elevati e la dipendenza economica dei paesi sprovvisti di materie prime. Pensate che l’energia utilizzata in Italia dipende per l’85% dalle esportazioni. Maggiori sono i costi di approvvigionamento, maggiori saranno i costi in bolletta; esattamente come è accaduto nel 2021 per il gas naturale.

Rispetto a questi limiti, le FER hanno alta reperibilità, perciò:

    • Garantiscono una certa stabilità di fornitura energetica, riuscendo così a coprire i picchi di fabbisogno;
    • Riducono la dipendenza dai fornitori esterni di energia e, di conseguenza, i costi di acquisto e i costi in bolletta sono più stabili e bassi. Sono, quindi, uno strumento di risparmio, attraverso il quale i consumatori possono perfino auto-prodursi la propria energia;
    • Lo sviluppo tecnologico necessario allo sfruttamento di tali risorse stimola l’innovazione e la crescita dei paesi coinvolti, rendendo l’economia più competitiva. L’economia verde, se resa accessibile a tutti, favorisce il progresso dei paesi meno sviluppati;
    • L’alta disponibilità di risorse riduce i conflitti internazionali legati al loro approvvigionamento;
    • Per coloro i quali scelgono di efficientare la propria abitazione o industria (installando impianti di produzione e consumo di fonti rinnovabili), sono previsti agevolazioni e incentivi.

Vantaggi occupazionali dell’energia rinnovabile

Secondo quanto emerso da uno studio finanziato dalla Commissione Europea, i benefici prodotti dalle fonti energetiche rinnovabili coinvolgerebbero anche la sfera lavorativa, portando alla creazione di quasi 5,4 milioni di posti di lavoro nei paesi membri entro il 2050.

Si tratta dei green jobsin sostanza, qualsiasi tipo di lavoro che operi nell’ambito dell’economia verde, per preservare e restaurare la qualità ambientale.

L’abbandono delle fonti non rinnovabili porterebbe alla soppressione di posti di lavoro, la cui perdita sarebbe però compensata da nuovi e maggiori sbocchi occupazionali, più remunerativi e gratificanti. Infatti, a parità di livello di produzione energetica, le tecnologie delle FER richiedono una più alta intensità di manodopera rispetto a quelle legate alle fonti energetiche tradizionali.

Per ogni milione di dollari investiti nelle energie rinnovabili, si genera una percentuale di posti di lavoro almeno tre volte superiore in confronto a quella prodotta dalla stessa spesa in progetti di combustibili fossili.

L’IRENA (Agenzia internazionale per le energie rinnovabili) ha stimato che la transizione energetica quadruplicherebbe il livello di occupazione in tutto il mondo, generando 42 milioni di nuovi posti di lavoro.

Specialmente in Italia, dove il tasso di disoccupazione è allarmante, la transizione energetica potrebbe in parte fornire una risoluzione al problema.

Tuttavia, come ha affermato lo stesso responsabile dell’IRENA, Francesco La Camera, per far sì che tali pronostici si realizzino, è indispensabile mettere in atto politiche mirate che riqualifichino il mercato del lavoro e che forniscano una adeguata formazione ai giovani intenzionati ad intraprendere “carriere verdi”.

La transizione energetica non è priva di rischi, ma, alla fine dei conti, i benefici superano di gran lunga i possibili e trascurabili svantaggi, dimostrando che “il gioco vale la candela”.

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