Omicidio panettiere Sarno, la polizia salva Sirica dal linciaggio. Il legale della famiglia chiederà l’ergastolo per l’assassino
Delitto del panettiere all’interno del suo negozio a Sarno: domani in carcere a Salerno la convalida dell’arresto del 34enne Andrea Sirica che ha ucciso con 18 coltellate Gaetano Russo, 61 anni: l’accusa è di omicidio volontario avvenuto nella notte tra lunedì e martedì in piazza Sabotino. Un arresto arrivato come una manna per il giovane omicida. Alle urla strazianti della figlia: “l’ha accoltellato” si è aggiunta la rabbia di chi ha voluto farsi giustizia da solo. In quegli attimi c’è tutta la disperazione e la violenza che si è consumata a Sarno. Mentre gli investigatori riuscivano con difficoltà a portare fuori il fermato, hanno dovuto impegnarsi anche per salvarlo dall’ira delle persone presenti sul posto: più di uno ha iniziato non solo a inveire, ma anche a prenderlo a calci e a tentare di colpirlo con pugni, cercando di farsi giustizia con le proprie mani. In un video sono state registrate tutte le scene di una donna che, urlando, tentava ripetutamente di aggredire il 34enne noto alle forze dell’ordine per reati come spaccio, furto e ricettazione. “Chiederemo l’ergastolo. Si tratta di un omicidio violento ed efferato“. E’ quanto ha dichiarato dal legale della famiglia Russo, l’avvocato Giovanni Annunziata.





