Aborti in ospedale a Sapri, medico assolto dopo un decennio
Assolto con formula piena dal Tribunale di Lagonegro il dottor Bruno Torsiello, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia presso l’ospedale “Immacolata” di Sapri. La sentenza emessa dal tribunale Lucano, pone fine ad una vicenda processuale durata quasi un decennio. L’inchiesta, coordinata dalla Procura del Tribunale di Lagonegro e affidata alla Guardia di Finanza, ipotizzava diversi gravi reati a carico di Torsiello. Il medico infatti era accusato di peculato, falso e violazione della legge 194 per presunte irregolarità nelle procedure di interruzione di gravidanza. Lo scrive la Città.
Secondo l’accusa, Torsiello avrebbe autorizzato interventi abortivi senza rispettare i sette giorni di riflessione previsti dalla normativa vigente. E non solo. Per gli organi inquirenti, il primario avrebbe redatto certificati falsi ed effettuato prestazioni professionali al di fuori degli orari di servizio ospedaliero, incassando somme di denaro non dichiarate. L’inchiesta aveva provocato la rimozione del primario dalla direzione del reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio dell’Immacolata” di Sapri.





