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Cgil Salerno / Filt Cgil Salerno Trasporto Pubblico Locale: la firma del Pef è atto propedeutico e indispensabile alla firma del contratto e all’avvio del nuovo gestore Attualità zonarcs 

Cgil Salerno / Filt Cgil Salerno Trasporto Pubblico Locale: la firma del Pef è atto propedeutico e indispensabile alla firma del contratto e all’avvio del nuovo gestore

La CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno ritengono non più rinviabile la chiusura definitiva del percorso delle gare del Trasporto Pubblico Locale attraverso la firma e la convalida del Piano Economico Finanziario del Lotto 1, atto propedeutico, vincolante e indispensabile alla successiva firma del contratto con il nuovo soggetto aggiudicatario. Già in data 27 dicembre la CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno avevano pubblicamente dichiarato la necessità di una forte accelerazione del percorso, richiamando le istituzioni competenti alla responsabilità di chiudere rapidamente una fase che si trascina da troppo tempo. A distanza di settimane, in assenza di atti concreti, quello stesso richiamo si conferma oggi ancora più urgente e non più eludibile.

In assenza del PEF non può essere sottoscritto alcun contratto e senza contratto non può esserci certezza né stabilità. Il protrarsi di questo stallo continua a scaricare sulle lavoratrici, sui lavoratori e sull’utenza il peso di una fase di incertezza che sta producendo precarietà, disorganizzazione e fragilità strutturale del servizio. Una situazione che non è più giustificabile.

Il Piano Economico Finanziario rappresenta l’architrave su cui si fondano sostenibilità economica, livelli occupazionali, investimenti, qualità del servizio e tutela dei diritti. Ritardarne la firma significa di fatto impedire l’avvio della nuova gestione e bloccare ogni prospettiva di stabilità industriale e contrattuale del sistema del Trasporto Pubblico Locale.

La CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno ribadiscono con assoluta chiarezza che la clausola sociale non è una dichiarazione di principio ma un obbligo inderogabile. Il passaggio al nuovo operatore deve avvenire garantendo piena continuità occupazionale, senza alcuna differenza economica, normativa o di inquadramento tra lavoratrici e lavoratori. Stesso salario, stesso contratto, stessi diritti per tutti. Qualsiasi ipotesi che introduca disuguaglianze o lavoratori di serie A e di serie B è inaccettabile e sarà contrastata senza ambiguità.

La firma del PEF e del contratto non rappresentano semplici adempimenti amministrativi ma scelte politiche e industriali decisive per assicurare un Trasporto Pubblico Locale efficiente, stabile e realmente pubblico. Solo attraverso un quadro chiaro e definito il nuovo operatore potrà programmare investimenti, garantire qualità del servizio e offrire certezze a chi ogni giorno assicura il funzionamento del sistema.

È arrivato il momento di assumersi fino in fondo le responsabilità e di chiudere definitivamente il percorso delle gare procedendo alla firma del PEF e, conseguentemente, alla sottoscrizione del contratto. Ogni ulteriore ritardo rappresenterebbe un danno grave per i lavoratori, per l’utenza e per l’intero sistema del Trasporto Pubblico Locale.

La CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno continueranno a vigilare affinché questa fase si chiuda con atti concreti e non con nuovi rinvii, restando senza tentennamenti dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Su questo terreno non arretriamo.

Antonio Apadula, Segretario Generale Cgil Salerno
Gerardo Arpino, Segretario Generale Filt Cgil Salerno
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