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La cucina salernitana nel grattacielo sottomarino

Thomas Caressa, 29 anni, nato a Baronissi, è stato scelto per organizzare e coordinare la ristorazione di Nemo Heights, ambizioso progetto che immagina la prima infrastruttura abitabile di lusso negli abissi oceanici, nel punto più remoto del pianeta: Point Nemo, nel Pacifico meridionale.

Nemo Heights è una struttura destinata ad accogliere a partire dal 2029 oltre 400 ospiti in un ambiente unico e visionario, in cui infrastrutture autosufficienti si combinano con ocean-tech, sostenibilità avanzata e lusso discreto. Non poteva però mancare un po’ di calore mediterraneo in cucina e Thomas Caressa è stato chiamato a portare il suo contributo forte della sua esperienza di chef al Mandarin Oriental Hotel di Boston, uno degli indirizzi più prestigiosi dell’hôtellerie internazionale

Diplomato a Salerno all’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso” di Salerno, Thomas Caressa si è trasferito giovanissmo negli Stati Uniti, dove un passo alla volta, ha costruito la propria carriera nel mondo dell’alta ristorazione.

La sua selezione per Nemo Heights rappresenta un riconoscimento importante: “Nemo Heights è una sfida che va oltre la cucina”, racconta Thomas Caressa. “In un ambiente così estremo il cibo diventa equilibrio, cultura e benessere. Resterò comunque fedele al mio stile anche a ventimila leghe sotto i mari, con le mie ricette che sono un punto di incontro tra tradizione mediterranea, qualità delle materie prime e un pizzico di contaminazioni orientali”.

“Portare la mia esperienza in un progetto di questo tipo è un onore, e rappresenta anche un legame forte con le mie radici per questo in cantina non mancheranno i vini a cui sono più legato, dal Tintore dei Tramonti all’Aglianicone”.

Per tutta la Campania, la storia di un giovane nato a Baronissi che andrà a lavorare su uno dei progetti più ambiziosi a livello globale può essere motivo di orgoglio e la testimonianza di come la formazione locale possa aprire a percorsi professionali internazionali.

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