You are here
Dimissioni sindaco di Salerno, Celano (Fi) dal Prefetto Attualità zonarcs 

Dimissioni sindaco di Salerno, Celano (Fi) dal Prefetto

Il consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia Roberto Celano, , nella mattinata di oggi, lunedì 19 gennaio,  ha presentato al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, un esposto sulla vicenda delle dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli per accertare un eventuale condizionamento esterno sugli organi del Comune di Salerno e valutarne la trasmissione alla Procura della Repubblica.
IL FATTO
• In data recente, il Sindaco pro tempore del Comune di Salerno ha rassegnato dimissioni anticipate rispetto alla naturale scadenza del mandato.
• Tale decisione, come risulta da dichiarazioni pubbliche e fonti giornalistiche, appare direttamente funzionale a consentire la candidatura a Sindaco dell’on. Vincenzo De Luca, già Presidente della Giunta regionale della Campania.
• Le dimissioni non sono accompagnate da documentate motivazioni politico-amministrative autonome o da ragioni di buon andamento dell’ente, ma sembrano strumentali a favorire un preciso assetto elettorale.
• Tali circostanze configurano interferenze esterne e condizionamento politico-istituzionale, potenzialmente idonee a compromettere la libera determinazione degli organi comunali.
• La giurisprudenza citata conferma che il condizionamento esterno, anche senza rilievi penali, rappresenta un indice grave di alterazione funzionale dell’organo elettivo, con possibile impatto sul principio di autonomia e sulla genuinità del procedimento democratico.
• Eventuali condotte strumentali, se verificate, potrebbero assumere rilevanza penale, ai sensi degli artt. 346-bis c.p. (abusiva influenza sulla Pubblica Amministrazione) o altre norme connesse, giustificando l’eventuale trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica.
Celano chiede al prefetto di Salerno:
1. di disporre un accertamento ispettivo e documentale sulle motivazioni delle dimissioni anticipate del Sindaco del Comune di Salerno;
2. di verificare la sussistenza di condizionamento esterno e interferenze politiche idonee a comprimere l’autonomia decisionale dell’organo elettivo;
3. di valutare se gli elementi raccolti configurino ipotesi di illecito amministrativo o penale, con eventuale trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per i provvedimenti di competenza;
4. di adottare ogni misura prevista dall’art. 143 TUEL e dalla normativa vigente per tutelare legalità, trasparenza e corretto funzionamento dell’ente.
Richiede altresì di essere informato sugli esiti delle verifiche, in conformità alla normativa sulla partecipazione procedimentale e sul diritto di accesso ai procedimenti amministrativi.

scritto da 







Related posts