Salerno, “sacrificati” i fondi per il Belvedere
Opere “sacrificabili” come la riqualificazione di Palazzo di Città, del teatro Verdi e del Casino sociale oppure il Parco del Seminario. E poi c’è l’immancabile belvedere di via Benedetto Croce. È quanto accaduto a Salerno con la disponibilità dei fondi europei Prius: un pacchetto di risorse da destinare a opere per la sostenibilità delle realtà urbane che servono, invece, a risolvere problemi che escludono interventi da tempo rimandati. Lo scrive la Città. È questo che è accaduto con la partita dei fondi Pics e che accade ancora con i Prius: l’amministrazione candida a finanziamento progetti e interventi più che altro emergenziali togliendo fondi al recupero di altri spazi cittadini che ritorneranno nel prossimo elenco di progetti da finanziare. Soprattutto considerando che quelli europei sono, praticamente, gli unici soldi che arrivano nelle casse di Palazzo di Città strette nel piano di rientro dal debito.





