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EcoAmbiente Salerno, il bilancio e le sfide del 2026 Attualità zonarcs 

EcoAmbiente Salerno, il bilancio e le sfide del 2026

Si conclude positivamente il 2025 per EcoAmbiente Salerno Spa, società in house dell’Ente d’ambito della provincia di Salerno: risultati soddisfacenti sul fronte della gestione degli impianti, delle infrastrutture e del trattamento dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata nell’ambito territoriale.
L’impianto Tmb di Battipaglia, deputato al trattamento della frazione indifferenziata dei rifiuti, si conferma asset strategico. Le attività di gestione e manutenzione hanno garantito efficienza, sicurezza e piena conformità normativa dell’impianto. Ogni intervento, dalla manutenzione dei componenti critici alla fornitura di dispositivi di protezione individuale di alta qualità per i lavoratori, è frutto di una strategia gestionale tesa ad assicurare la continuità di un servizio essenziale per l’intero territorio provinciale. Non solo gestione ordinaria. I progetti strategici hanno riguardato innovazione, sostenibilità, tutela dell’ambiente e della salute. L’approccio gestionale, sempre più orientato all’efficienza e alla sostenibilità, ha consentito di avviare tre progetti strategici: innovazione 4.0 (Investimenti ZES unica 2025). Grazie al lavoro assiduo del Consiglio di Amministrazione, alla collaborazione degli uffici competenti ed alla sinergia con l’EdA, è stato possibile pianificare e realizzare investimenti per circa 1 milione di euro in tecnologie 4.0, accedendo alle agevolazioni fiscali previste dal programma Zes unica 2025. Con l’acquisizione di un nuovo sistema di compattazione e di un sistema di automazione e supervisione avanzato, l’impianto è stato potenziato in termini di efficienza produttiva e innovato nelle logiche di controllo. Attenzione particolare è stata riservata al miglioramento ambientale e alla tutela della salute, è stata pubblicata la gara per i lavori di riefficientamento dell’intera rete di aspirazione e trattamento aria. Un impegno economico rilevante a diretto beneficio dei lavoratori e dell’intera comunità. E ancora, il nuovo polo di economia circolare, il progetto di revamping del Tmb, il percorso autorizzativo è ormai in fase conclusiva. Il progetto di ammodernamento, dal valore complessivo di 33,5 milioni di euro, è stato candidato dall’Eda ed ammesso a finanziamento nel 2022 dalla Regione Campania guidata dal Governatore Vincenzo De Luca. Il revamping trasformerà l’impianto in un polo moderno di economia circolare, capace di massimizzare il recupero e il riciclo di materia prima seconda (plastica, vetro, metalli) e di produrre energia dal trattamento della frazione umida. Un modello virtuoso che punta sul recupero delle risorse, per posizionarsi quale eccellenza del settore a livello nazionale.
Investimenti strategici, realizzati anche per l’impianto di trasferenza della frazione organica dei rifiuti sito in Sardone. In risposta alle esigenze manifestate dai Comuni conferitori, è stata presentata l’istanza di modifica per avviare nuove attività relative alla ricezione di nuove tipologie di rifiuto: terre di spazzamento; legno e ingombranti. Nel corso del 2025 l’impianto è stato interessato da lavori di ristrutturazione e manutenzione e di potenziamento di attrezzature e macchinari. Attenzione della società verso il territorio del Comune di Giffoni Valle Piana che ospita l’impianto, numerosi sono stati gli interventi di manutenzione, pulizia, sanificazione e disinfezione delle strade di accesso alla struttura.

Per l’impianto di compostaggio di Eboli, la Regione Campania, in seguito alla chiusura dei lavori avviati negli anni precedenti, relativi alle opere di mitigazione degli odori, ha autorizzato e finanziato un nuovo progetto di ammodernamento e ristrutturazione per un valore di 2.496.455 euro. Sono stati eseguiti interventi di pulizia delle tubazioni-tettoie e pareti dei capannoni; è stata avviata la progettazione e il rifacimento a norma della cabina elettrica e dell’intero impianto elettrico; sono state disostruite tutte le condotte di raccolta dei reflui; è stato rimosso il materiale filtrante dello scrubber; sono stati realizzati nuovi servizi per donne-disabili e personale esterno.

Proseguono con grande attenzione le attività volte al potenziamento della capacità produttiva dell’impianto di trattamento dei rifiuti multi materiale di Casal Velino. Presso l’impianto, operativo dal 2025, sono sono state recuperate circa 850 tonnellate di rifiuti (plastica, carta e cartone, ferro e alluminio). La percentuale di rifiuto inviata a riciclo è circa l’85 per cento del rifiuto trattato.
In riferimento alle gestione post operativa delle discariche, oltre alle attività ordinarie di manutenzione e monitoraggio, sono state elaborate e presentante proposte progettuali per la chiusura definitiva della discarica di Basso dell’Olmo sita nel Comune di Campagna con un investimento stimato di circa 6.000.000 di euro. Per la discarica di Serre, in località Macchia Soprana, il progetto prevede la chiusura e messa in sicurezza definitiva con una previsione di spesa pari a 9.500.000 euro.
I dati dei conferimenti, registrati nell’anno 2025, evidenziano risultati ben oltre le aspettative. In riferimento al medesimo periodo di rilevazione gennaio-novembre, rispetto al 2024, crescono sensibilmente i conferimenti del vetro e della frazione organica. I conferimenti della frazione organica dei rifiuti, registrano un aumento del 17,28%. Presso l’impianto di trasferenza di Sardone, si rilevano conferimenti per 55.528 tonnellate , a fronte delle 47.126 tonnellate del 2024. Significativo incremento, +17,88%, dei conferimenti anche degli imballaggi in vetro, presso la piattaforma del Tmb di Battipaglia, si registrano conferimenti per 15.593 tonnellate a fronte delle 13.227 tonnellate del 2024.
Altro risultato rilevante, conseguito dalla società nel corso del 2025, è rappresentato dall’acquisto dell’immobile dove verrà trasferita la sede legale ed amministrativa. Un’operazione pianificata da tempo, portata a compimento grazie al lavoro sinergico del governo societario e al costante confronto con l’Ente D’ambito della Provincia di Salerno. Un investimento che oltre alle ricadute positive sul bilancio della società, consentirà di perseguire gli obiettivi di sviluppo.

Come atto di coerenza e responsabilità verso la collettività, la società nel corso dell’esercizio appena concluso, ha elaborato e presentato il primo bilancio di sostenibilità. Con l’obiettivo di promuovere buone pratiche ambientali, innovazione sostenibile e cultura della responsabilità, sono stati avviati progetti di formazione e di sensibilizzazione rivolti a scuole, enti e comunità locali. Attività che hanno trovato sintesi nell’iniziativa Zero Waste – Comunità sostenibili, ideata dal dipartimento Educational di EcoAmbiente Salerno, rivolta a Comuni, società pubbliche e private attive nel settore dei rifiuti, realtà del terzo settore e scuole.

Passo quindi in avanti, nel settore della gestione dei rifiuti, verso il compimento di un modello di economia circolare, sempre più aperto al territorio e alle competenze che lo stesso esprime, con un’attenzione particolare ai giovani, al lavoro e alla ricerca.
Questi risultati sono frutto di una gestione oculata, competente e di un approccio improntato alla collaborazione tra istituzioni, enti locali, dipendenti e cittadini. La sinergia tra queste componenti costituisce il vero motore di un sistema pubblico efficiente e sostenibile. EcoAmbiente Salerno Spa è oggi una realtà solida e dinamica, proiettata in un settore strategico per il futuro del territorio.

Attraverso il nostro lavoro contribuiamo non solo alla tutela dell’ambiente, ma anche al benessere delle comunità, restituendo valore sotto forma di opportunità, fiducia e crescita condivisa. Nel 2026, come nei prossimi anni, continueremo su questa strada, rafforzando il dialogo con i nostri stakeholder, consolidando la cultura della sostenibilità, promuovendo un modello di gestione fondato su responsabilità, trasparenza e innovazione.

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