Scafati, Aliberti si candida per la Provincia
Con un appello che mette al centro il bene comune e il futuro dei territori, il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti annuncia la sua candidatura alle elezioni provinciali. Una scelta che nasce da passione, responsabilità e profonda conoscenza dell’ente, maturata in anni di impegno amministrativo, e che guarda oltre gli schieramenti politici per valorizzare il ruolo della Provincia come istituzione strategica al servizio delle comunità salernitane.
“Mi candido alla provincia nell’interesse dei territori salernitani al di là delle appartenenze”. A dirlo è lo stesso Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti-
“Ho deciso di ricandidarmi alle elezioni provinciali. – continua Aliberti-
È una scelta fatta per passione, per senso di responsabilità e voglia di continuare a lavorare al servizio delle comunità e dell’intero territorio salernitano, così come ho fatto da capogruppo in questi due anni. Non è una scelta di convenienza personale visto che il ruolo non prevede compensi.
Per questo chiedo il voto oltre i partiti e oltre le appartenenze (questa legge non prevede maggioranza e opposizione), di consiglieri comunali e sindaci di tutta la Provincia di Salerno e degli assessori dei comuni al di sotto dei 15.000 abitanti…per continuare a essere un punto di riferimento in un’istituzione che conosco bene fin dalla mia prima elezione nel 2009.
In questi anni ho svolto il mio ruolo in modo serio e costruttivo, perché la mia formazione politica, maturata in oltre trent’anni di impegno, mi ha insegnato che nelle istituzioni l’interesse dei cittadini viene prima di qualunque bandiera o ideologia.
Se dovessi tornare ancora una volta tra i banchi del Consiglio Provinciale, continuerò su questa strada, in attesa di una riforma che dia piena legittimazione a un ente fondamentale per molti territori, su temi cruciali come le scuole superiori, viabilità e strade, ma anche come luogo di interlocuzione con la Regione e il Governo.
Credo che la Provincia debba essere riformata e che i cittadini debbano tornare a scegliere direttamente i propri rappresentanti. Solo così questo ente potrà avere il ruolo che merita.
Non c’è compenso economico ma quando c’è passione quello che conta è la volontà di continuare a costruire una rete capace di dare risposte concrete alla nostra città e a tutta la Provincia di Salerno”.





