Maxi giro di fatture false per non pagare i contributi ai dipendenti
Un maxi giro di fatture false per non pagare i contributi ai dipendenti. E sarebbero alcune decine le aziende coinvolte, almeno una trentina, nel produrre e sfruttare fasulle attestazioni di pagamento per servizi resi o ottenuti. La maggior parte delle società si trova nell’Agro nocerino e sono finite nel mirino della procura di Nocera Inferiore, in particolare del sostituto procuratore Roberto Lenza. Il sistema sarebbe tanto semplice quanto lucroso e avrebbe fatto risparmiare alle imprese milioni di euro. Sedicenti imprenditori, spesso teste di legno, costituiscono società, solitamente nel campo dei servizi o nelle forniture. Ditte che in realtà producono nella maggior parte (in alcuni casi solamente) fatture e per questo definite “cartiere”. I beneficiari di questi documenti fiscali sono altre aziende, realmente esistenti, che simulano rapporti con le società cartiere o, pur avendole, ne aumentano fittiziamente l’importo economico. In questo modo si costituiscono dei falsi costi e dei crediti Iva. E come si utilizzano spesso questi crediti Iva? Per compensare, ad esempio, quanto dovuto dall’impresa per i contributi dei dipendenti.
fonte La Città




