Cava de’ Tirreni, colorate ma senza numero e la posta diventa un quiz
Nessun numero civico alle palazzine colorate e l’ex “popolo dei container” resta senza posta. Il mittente del reclamo (è il caso di dire) è una residente dei palazzi colorati che si trovano nella frazione di Pregiato. Il destinatario, invece, è il sindaco Vincenzo Servalli al quale, attraverso i social, è sottoposto un quotidiano disagio, attribuito alla mancanza di numeri civici che localizzino con precisione le abitazioni. “Gentile sindaco – si legge nel sollecito alle palazzine colorate mancano i numeri civici. Sono solo indicate lettere, scale e fabbricato. La posta tarda ad arrivare ed anche il medico dell’Inps che non trova il malato che è stato chiamato a visitare. Quando noi tutti dobbiamo compilare un modulo, inoltre, abbiamo difficoltà ad indicare il numero civico proprio perché è inesistente. Eliminare questi disagi sarebbe facile. Le chiediamo un piccolo sforzo per dare un numero e anche un nome alle palazzine colorate”. La residente, inoltre, ha chiesto di poter avere una conferma dagli uffici comunali sul fatto che il 57, il numero civico utilizzato da alcuni forse in maniera empirica, risponda effettivamente alla reale localizzazione delle palazzine colorate. Fonte: La Città di Salerno





