Stop ai bus che inquinano, Maiori “spezza” la Costiera
La questione della viabilità in Costa d’Amalfi si fa sempre più complessa: in estate sulle strade della Divina circola un numero impressionante di mezzi. Purtroppo gli incidenti, alcuni di questi anche gravi, sono all’ordine del giorno. Senza dimenticare che molti tratti d’asfalto ormai usurati dal passare del tempo e dalle intemperie, diventano praticamente impercorribili, mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti coloro i quali percorrono quelle strade. Ad accentuare il problema è il transito dei bus – di linea e turistici – sull’angusto tracciato della Statale Amalfitana. Non a caso, proprio i pullman sono stati coinvolti in incidenti e, di recente, in due casi a distanza di meno di una settimana l’uno dall’altro, ne hanno fatto le spese dei pedoni, con conseguenze gravi.
Per arginare questo problema, è intervenuta lo scorso anno l’Anas con il divieto imposto a tutte le autolinee turistiche, ad eccezione di quelle con sede nella Costa amalfitana. Un provvedimento che, quattro giorni fa, è stato bocciato dal Tar, che ha accolto il ricorso di alcune ditte di trasporto. Ora, un nuovo divieto sta per scattare a Maiori. Ufficialmente per motivi di tutela ambientale. A partire dal primo agosto sarà in vigore l’ordinanza che limita la circolazione degli autobus sul territorio comunale: non potranno transitare i mezzi euro 0, 1 e 2. Questo provvedimento metterà in seria difficoltà gli utenti che quotidianamente utilizzano i mezzi della Sita Sud che gestisce il servizio di trasporto pubblico nel comprensorio. Il sindaco di Maiori, Antonio Capone, spiega così la sua decisione: «Io devo salvaguardare la salute dei miei concittadini, questo è il mio primo compito. Le strade del nostro paese vengono puntualmente invase da pullman, sia turistici che di linea, che non sono rispettosi delle norme ambientali. Non è difficile riscontrare che una parte degli autobus che quotidianamente percorrono le strade di Maiori sono ad elevato impatto ambientale. Se malauguratamente un conducente alla guida di uno scooter finisce dietro ad un pullman, è costretto a respirare i gas di scarico dello stesso: questa è una condizione inaccettabile».
Sull’ordinanza adottata dal Comune di Maiori sono intervenute le sigle sindacali Fit-Cisl e Uilt, che chiedono alla Sita Sud di conoscere le soluzioni che intende adottare. Fonte: La Città di Salerno




