Si lavano nelle acque del fiume Irno, cittadini indignati
Extracomunitari nudi, intenti a lavarsi nelle acque del fiume Irno. È la scena a cui hanno assistito ieri alcuni cittadini salernitani mentre passeggiavano lungo la strada che scorre parallela al fiume Irno. Immagini che indignano, che mostrano il voto di una città tutt’altro che europea e non per lo straniero in sé ma perchè mette in evidenza l’altra faccia della Salerno per bene, quella che è vittima del degrado, dell’incuria, della totale assenza di controlli e sicurezza. Quella Salerno che sempre più spesso è vittima dell’arroganza, della presunzione di chi crede che la città non appartenga a tutti, di chi si sente in diritto di comportarsi come meglio crede, di sporcare, inquinare, distruggere oggetti che appartengono al bene comune.
Un fiume Irno che diventa bagno pubblico improvvisato per lavarsi, come mostrano le immagini: un extracomunitario, nudo, che si lava, utilizzando anche il sapone che tra l’altro risulta essere dannoso per l’ambiente e per le acque di un fiume che già di suo risente di un inquinamento provocato, in primis, dagli stessi cittadini che non si preoccupano di rispettare le regole basi per il bene dell’ambiente, dei mari e dei fiumi. Inutile sottolineare che le immagini hanno dato vita all’ennesima polemica di chi pretende rispetto, chiede maggiori controlli e grida al comune pudore che, sempre più spesso viene dimenticato, continuando a comportarsi come si vuole.





