Violenza di gruppo, tre condanne nel paese che difese gli aguzzini
Avevano commesso una violenza sessuale di gruppo su una ragazza nel 2010 a San Mauro Cilento. Così, anche la Corte d’Appello di Salerno ha confermato la sentenza di condanna a quattro anni di reclusione, emessa nel 2016 dal Tribunale di Vallo della Lucania, nei confronti di Pierpaolo Cilento, Daniel Guariglia e Valerio Martucci. I tre imputati si erano resi responsabili di atti di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una loro “amica” e compaesana. Con la scusa di andare a bere qualcosa ad Acciaroli avevano fatto salire sul sedile posteriore di una Polo a tre sportelli la vittima e, deviando in una stradina di campagna, si fermarono e iniziarono a palpeggiare nelle parti intime la ragazza, che ha resistito con tutte le sue forze, fino a gridare e piangere per la disperazione. Una volta ripresa dallo choc la ragazza, nei giorni successivi, denunciò i tre ragazzi.
“È stata fatta giustizia – spiega il legale difensore, Antonio Mondelli attraverso le colonne del quotidiano Il Mattino – nei confronti di questa ragazza che ha avuto un paese contro solo per avere avuto il coraggio di denunciare. L’avevano trasformata da vittima a carnefice, facendola passare addirittura per una squilibrata”. Nel corso del procedimento, la ragazza è stata sostenuta anche dall’associazione che aiuta le donne vittime di ogni genere di violenza «Mai più Lucrezia», rappresentata dall’avvocato Giovanni Falci.





