Nocera Inferiore, l’ex vicesindaco Cesarano resta in carcere
L’ex vicesindaco Antonio Cesarano resta in carcere con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. La tesi dell’Antimafia regge: Cesarano è considerato il tramite tra l’ex cutoliano e boss Antonio Pignataro e il candidato al consiglio comunale, Carlo Bianco. Il suo lavoro presunto di “intermediazione” avrebbe spinto Bianco a spingere per l’approvazione di una delibera d’indirizzo per la costruzione di una casa famiglia. Progetto voluto da Antonio Pignataro e poi da Ciro Eboli, altro candidato al consiglio comunale. In cambio dell’approvazione, Bianco ed Eboli avrebbero beneficiato di supporto elettorale durante le elezioni di giugno 2017.





